11/01/2023 – Buongiorno, una azienda che applica il ccnl Gomma Plastica Industria ha intenzione di inserire per un reparto un orario di lavoro dalle 08:00 alle 16:00 con la mezz’ora di pausa retribuita. In pratica i lavoratori farebbero 7:30 di lavoro effettivo e la pausa di mezz’ora viene comunque retribuita. In azienda non ci sono RSU ma solo RSA. Secondo lei è possibile inserire questa previsione semplicemente nel Regolamento aziendale o è necessario un accordo sindacale? A mio avviso è una situazione migliorativa per i dipendenti e la collocazione dell’orario di lavoro fa parte del potere decisionale del datore di lavoro.

Occorre verificare ciò che afferma il CCNL applicato: l’esame sindacale e lâ€

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04/11/2022 – Buongiorno Prof. Massi, un cliente che applica il C.C.N.L. CONCERIA – Industria ha in Azienda un macchinario su cui operano, sulle 24 ore, 3 lavoratori in 3 turni (06:00-14;00, 14:00-22:00, 22:00-06:00), dal lunedì al venerdì. Il macchinario rimane sempre fermo il sabato e la domenica. A suo avviso, i lavoratori hanno diritto alle maggiorazioni disposte dal C.C.N.L. per lavoro effettuato su turni avvicendati o la fattispecie del turno avvicendato, in questo caso, non si configura?

A mio avviso, si tratta pur sempre di turno avvicendato dal lunedì al venerdì.

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18/10/2022 – Le chiedo un chiarimento in merito alla deroga all’orario di lavoro prevista dal CCNL Trasporto spedizione merci per il personale viaggiante e precisamente quanto segue: una ditta ha sottoscritto un’accordo sindacale aziendale stabilendo la durata media dell’orario settimanale di 58 ore con una durata massima fino a 61 ore. Chiedo se l’orario giornaliero deve tener conto in ogni caso del riposto di 11 ore consecutive e quindi della durata massima dell’orario di lavoro di 13 ore (D.Lgs 66/2003)

Ovviamente si, in quanto si tratta di disposizioni correlate alla sicurezza sul

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11/10/2022 – In una azienda in cui la produzione è organizzata con 3 turni avvicendati dal lunedì al venerdì risulta più semplice dal punto di vista organizzativo fare i corsi obbligatori di formazione nella mattinata del sabato. Le ore vanno retribuite come ore ordinarie in quanto formazione obbligatoria. Il lavoratore in questo caso può rifiutarsi e minacciare il datore di lavoro che non parteciperà al corso se non gli viene corrisposta la maggiorazione dello straordinario?

L’art. 11 del decreto legislativo n. 104/2022 prevede che la formazione obblig

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07/10/2022 – Reperibilità e riposo giornaliero consecutivo. Sul tema ho letto l’interpello del MinLavoro del 5/11/07 n. 31 e la circolare MLPS n. 34 del 29/09/2010 e sembrano contraddirsi riguardo alla consecutività o meno delle 11 ore di riposo. Faccio un esempio: un telelavoratore che svolge da casa assistenza ai sistemi informatici ha come orario di lavoro normale un turno spezzato dalle 8-12 e 14-18 , accettando la reperibilità H24 anche notturna é chiamato ad un intervento di mezz’ora alle 4 del mattino. Si chiede: deve ripresentarsi al lavoro alle ore 8.00 per riprendere il proprio turno ordinario o l’azienda gli deve assicurare 11 ore di riposo consecutivo? Siccome in questa azienda non esiste contrattazione collettiva nemmeno aziendale e che la Corte di Giustizia UE si é espressa di recente tenendo un atteggiamento restrittivo vorrei comprendere se posso disciolinare tale modalità con accordo individuale.

L’art. 7 del decreto legislativo n. 66/2003 prevede che il riposo giornaliero

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