21/05/2024 – Buongiorno Dott. Massi , in merito alla domanda e risposta che seguono, posso chiederle riferimenti normativi più specifici in merito alla mancata possibilità per la donna in gravidanza , di prestare lavoro oltre il normale orario? (DOMANDA: 15/05/2024 – Buongiorno Dott. Massi , esistono limitazioni circa la possibilità di effettuare reperibilità, trasferte e straordinari durante il periodo di gravidanza? RISPOSTA: La trasferta e la reperibilità di se stesso non sono vietate a mano che tale divieto non sia esplicitato in un certificato medico o nel DVR. Lo straordinario sono le ore lavorate oltre il normale orario settimanale come ricorda il decreto legislativo n. 66/2003 e la donna in gravidanza non può prestare attività oltre il normale orario.)
Effettivamente non esiste un divieto di straordinario per la donna in gravidanza
Leggi l'articolo15/05/2024 – Buongiorno Dott. Massi , esistono limitazioni circa la possibilità di effettuare reperibilità, trasferte e straordinari durante il periodo di gravidanza?
La trasferta e la reperibilità di se stesso non sono vietate a mano che tale di
Leggi l'articolo24/04/2024 – Buongiorno, nonostante l’autonomia nella gestione dell’orario di lavoro (ravvisabile soprattutto per la non remunerazione degli straordinari) esiste l’obbligo di almeno una timbratura in ingresso per la figura del Quadro?
La rilevazione delle presenze è un compito che spetta unicamente al datore, non
Leggi l'articolo08/04/2024 – Gentile Professore, le sottoponiamo la seguente situazione: ditta che applica il CCNL Metalmeccanica – Industria. Alcuni impiegati commerciali partecipano ad una fiera fuori Italia (in UE). La ditta paga vitto, alloggio e spese di viaggio. Le spese coperte dalla ditta sono, quindi, come da contratto, alternative al pagamento di una indennità di trasferta. La partenza per la destinazione comandata avviene, però, di domenica; come viene retribuita?
Se non è coperta da trasferta è giornata lavorativa in giorno festivo.
Leggi l'articolo04/04/2024 – Buongiorno Dott. Massi si chiede quante ore settimanali può lavorare un lavoratore tra 2 rapporti di lavoro? Nello specifico, si chiede se un lavoratore potrebbe avere 2 contratti a part time per totali 45 ore settimanali? Verrebbero garantiti minimo 11 ore di riposo giornaliero e 1 giorni di riposo settimanale: infatti lavorerebbe 8 ore da un datore di lavoro e 37 ore dall’altro (ripartito su 5 giorni).
La norma di riferimento può trovarsi nell’art. 4 del decreto legislativo n. 6
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