28/05/2020 – In tema di straordinario forfettizzato espongo questa situazione. Azienda e un dipendente in passato hanno stipulato un verbale di conciliazione ai sensi art 411 cpc ove hanno accordato una retribuzione netta mensile a fronte di testuali parole ” 2 ore al giorno di straordinario forfettizzato per 5 giorni lavorativi” . L’azienda finora ha gestito con riconoscimento di indennità mensile variabile al fine di garantire il netto citato. Ora il dipendente chiede congedo straordinario per assistenza situazioene gravità (art 42 c.5 Dlgs 151/2001). Tale indennità mensile erogata da ben 5 anni ma variabile nell’importo può essere computata a suo avviso nel calcolo dell’indenità Inps? se non possibile o comunque se con tale indennità Inps, non verrà garantito il netto pattuito, secondo suo parere, l’azienda potrà astenersi durante tale congedo di riconoscere suddetta indennità mensile variabile e quindi non garantire il netto?
A mio avviso, la voce va computata nella indennità mensile dell’Inps in
Leggi l'articolo05/03/2020 – Nel caso in cui una dipendente full time usufruisca dei riposi per allattamento e nella medesima giornata effettui più di 6 ore, le ore aggiuntive sono da considerarsi come straordinarie o vanno diminuite le ore di riposo per allattamento? e nel caso in cui in azienda ci sia un dipendente che ha chiesto 3 ore di permesso L104 e nella stessa giornata lavori 6 ore l’ora aggiuntiva va considerata come straordinaria o vanno diminuite le ore di permesso L104?
1. Il permesso per allattamento va strettamente correlato alle ore lavorate nell
Leggi l'articolo13/01/2020 – Abbiamo il caso di due apprendiste commesse in un negozio assunte con orario part time che nei weekend si scambiano gli orari di lavoro a secondo delle loro esigenze garantendo la presenza di una delle due e rispettando il monte ore settimanali previsto dal contratto di assunzione. Secondo Lei è fattibile, ci deve essere un accordo scritto tra datore di lavoro e lavoratrice che preveda “questa rotazione”?
Le variazioni nella dislocazione oraria del part time vanno concordate tra il
Leggi l'articolo03/12/2019 – Come possono essere valutate/retribuite le ore “non lavorate” di un lavoratore assunto presso un distributore di benzina il cui titolare ha aderito allo sciopero di categoria?
Il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione come avesse lavorato in quant
Leggi l'articolo22/11/2019 – Le scriviamo in merito a una richiesta di delucidazione relativamente al CCNL Pubblici esercizi ristorazione. Come si applica la maggiorazione da lavoro notturno? A partire dalle 23 o dalle 24? Da CCNL Art. 123 (Lavoratori notturni) 1. Il periodo notturno comprende l’intervallo tra le ore 23.00 e le ore 6.00 del mattino. 2. Per i lavoratori notturni, le maggiorazioni per lavoro notturno sono applicate per le ore di lavoro notturno svolte dalle ore 23:00 alle ore 6:00 del mattino. 3. L’orario di lavoro ordinario dei lavoratori notturni non può superare, nella settimana, le otto ore medie giornaliere. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 5 del regio decreto 10 settembre 1923, n. 1955. 4. I contratti integrativi possono individuare un periodo di riferimento più ampio sul quale calcolare come media il suddetto limite. 5. Le condizioni di cui al comma precedente si intendono realizzate anche mediante l’applicazione degli orari plurisettimanali di cui agli artt. 116 e 117 del presente contratto. 6. Il periodo minimo di riposo settimanale di cui agli artt. 1 e 3 della legge 22 febbraio 1934, n. 370, non viene preso in considerazione per il computo della media se cade nel periodo di riferimento di cui ai precedenti commi 2, 3 e 4. 7. Nel caso in cui sopraggiungano condizioni di salute che comportano l’inidoneità alla prestazione di lavoro notturno, accertata con le modalità di cui al D.Lgs. n. 66/2003,art. 15, il lavoratore è assegnato ad altre mansioni o ad altri ruoli diurni, compatibilmente con le esigenze organizzative aziendali. 8. Qualora l’assegnazione ad altre mansioni o ad altri ruoli non risulti applicabile, il datore di lavoro ed il lavoratore potranno rivolgersi alla Commissione di conciliazione di cui all’art. 33 del presente contratto. 9. I contratti integrativi possono definire specifiche modalità di applicazione delle disposizioni di cui al comma precedente ed individuare ulteriori soluzioni per il caso in cui l’assegnazione ad altre mansioni o ad altri ruoli non risulti applicabile. 10. Nei casi di nuova introduzione di lavoro notturno le aziende provvederanno agli adempimenti di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 66/2003. Art. 124 (Maggiorazione per lavoro notturno) 1. Le ore di lavoro notturno svolto dalle ore 24 alle ore 6 verranno retribuite con la retribuzione oraria maggiorata del 25% fatte salve le condizioni di miglior favore.
Essendo il CCNL un contratto di diritto privato le delucidazioni, anche con una
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