26/08/2021 – Un lavoratore di un’azienda dopo aver usufruito dei 10 giorni di congedo obbligatorio padre, ha chiesto di poter usufruire di un mese di congedo parentale. Non avendo dato i 5 giorni di preavviso previsti dal CCNL, il datore di lavoro può rifiutarsi? può procedere con contestazione disciplinare per assenza ingiustificata?

Il congedo parentale è un diritto che, in questo caso è stato esercitato in mo

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27/07/2021 – Abbiamo il caso di una lavoratrice che, essendo in gravidanza, ha la necessità di chiedere all’azienda dei permessi per i controlli prenatali (come previsto dall’art. 14 D.Lgs. 151/2001). Lo stesso articolo recita che “Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali (…)”. A tal proposito con l’espressione “permessi retribuiti” si possono intendere i permessi ROL maturati dalla stessa lavoratrice o invece ci sono specifici permessi a carico dell’INPS oppure sono permessi a carico dell’azienda (no ROL).

Sono permessi strettamente correlati allo stato di gravidanza, a carico del dato

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19/07/2021 – “Il decreto lgs 151/2001 prescrive misure per la tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici durante il periodo di gravidanza e fino a sette mesi di eta’ del figlio, che hanno informato il datore di lavoro del proprio stato, conformemente alle disposizioni vigenti, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 8, dove vige l’ obbligo per le lavoratrici di comunicare al datore di lavoro il proprio stato di gravidanza, non appena accertato….” l’informazione data dalla lavoratrice che svolge un lavoro a rischio al datore di lavoro come deve avvenire? basta la comunicazione dopo un test di gravidanza o ci vuole un certificato del medico competente?

Occorre un certificato di gravidanza del ginecologo o del medico di base.

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15/07/2021 – Una lavoratice svolge due rapporti di lavori a part-time e viene posta in pre maternità, ai sensi dell’art. 7 del DLgs 151/01, da uno dei 2 datori di lavoro. Deve mettersi per forza in pre maternità anche presso l’ altro datore di lavoro, anche se non svolge lavori a rischio, o può prestare regolare attività lavorativa?

In ordine alla possibile astensione anticipata per lavoro a rischio, se questo n

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12/07/2021 – Una lavoratrice ha avuto a marzo 2021 un aborto dopo i 180 gg di gestazione, con successivo diritto alla maternità obbligatoria; ora la dipendente ci ha comunicato le proprie dimissioni; le dimissioni sono da comunicare ed essere autorizzate comunque dall’INL, con tutte le conseguenze del caso per il datore e la lavoratrice o bastano le semplici dimissioni online, visto che il bimbo non c’è piu’? 

Le dimissioni “rafforzate” sono dovute in tutti i casi in cui si ha l’aste

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