07/11/2022 – Gent.mo Prof. Massi, Le pongo il seguente quesito: un’azienda ha predisposto la lettera di licenziamento per GMO per un suo dipendente, il quale veniva avvisato telefonicamente della notizia perchè assente per ferie; nell’occasione l’azienda invitata il dipendente a recarsi in azienda per firmare la lettera di licenziamento predisposta appunto per la consegna a mano e con la dicitura per la firma del dipendente per ricevuta. Il lavoratore non si è mai recato in azienda come da accordi, pertanto l’azienda ha spedito per raccomandata la stessa lettera predisposta per la consegna a mano. La raccomandata è stata regolarmente ritirata dal lavoratore, ora considerato questo disguido possiamo considerare regolare la consegna della raccomandata e procedere alla chiusura del rapporto?

Il provvedimento di licenziamento è un atto unilaterale ricettizio che produce

Leggi l'articolo

31/10/2022 – Dovremmo licenziare un dipendente per superamento del periodo di comporto (tra l’altro, assunto l. 68/99). Facendo riferimento al CCNL metalmeccanici, il periodo di comporto è diverso a seconda dell’anzianità di servizio. Questo dipendente lavora presso l’azienda da 3 anni, ma immediatamente prima ha avuto un periodo di un anno in somministrazione con le stesse mansioni. Il contratto dice genericamente che questo periodo precedente andrebbe considerato solo nel caso degli scatti di anzianità e per la mobilità professionale. Secondo Lei al fine del comporto di malattia, il precedente periodo si cumula ai fini dell’anzianità? Non sono sicura che la lettura dl solo CCNL possa ritenersi esauriente, in questo caso (soprattutto di fronte a un giudice).

Nel contratto di somministrazione il datore di lavoro è l’Agenzia e non l’u

Leggi l'articolo

31/08/2022 – Buongiorno, si ha il caso di lavoratore intermittente assunto a tempo indeterminato, senza obbligo di disponibilità, che non risulta più contattabile / intercettabile da tempo. L’azienda vuole procedere alla chiusura del rapporto, in quanto non più utilizzabile e presente comunque in LUL. In che modo si può chiudere tale rapporto di lavoro? Le dimissioni non sono contemplate in quanto il lavoratore non risponde più alle chiamate e non è più reperibile.

Qualora si intenda procedere alla risoluzione del rapporto, occorre inviare una

Leggi l'articolo

21/06/2022 – Buonasera dott. Massi, abbiamo il caso di una lavoratrice dipendente che si trova in maternità obbligatoria fino al 14/07/2022. Tra l’azienda e la stessa lavoratrice si è giunti ad un accordo per la chiusura del rapporto di lavoro (la pratica è gestita dai rispettivi avvocati). L’accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro sarà redatto in sede di Commissione ITL, al fine di far usufruire alla lavoratrice l’indennità NASPI. La nostra domanda è relativa alla possibilità di redigere questo accordo di risoluzione consensuale prima della fine della maternità obbligatoria (14/07/2022) o è opportuno attendere il termine e posticipare tale accordo successivamente a tale data (durante quindi la maternità facoltativa)?

Durante il c.d. periodo protetto (dal momento del concepimento fino ad un anno d

Leggi l'articolo

17/06/2021 – Dovremmo procedere con un licenziamento per inidoneità alla mansione e impossibilità a svolgere altre mansioni, che iter si deve seguire? E’ il medico aziendale che deve attestare l’inidoneità? 

La risoluzione del rapporto con un lavoratore per inidoneità fisica trova, esse

Leggi l'articolo