01/08/2018 – Una ditta edile con 3 dipendenti a tempo indeterminato, ha assunto per un cantiere che dura fino a fine anno, 4 operai a tempo determinato…….. il contratto recita…..”Fermo restando le esclusioni operate dall’art. 10, comma 7 del citato D.Lgs. n. 368/2001, il ricorso ai contratti a termine non può superare, mediamente nell’anno civile, cumulativamente con i contratti di somministrazione a tempo determinato di cui all’art. 95, il 25% dei rapporti di lavoro con contratto a tempo indeterminato dell’impresa in forza mediamente nell’anno civile precedente all’assunzione; chiedevo secondo voi cosa vuol dire mediamente, per ottemperare giustamente al calcolo.

Il calcolo del 25% va effettuato sul numero dei lavoratori in forza nell’

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01/08/2018 – In data 24/10/2017 è stato sottoscritto con una dipendente un contratto di lavoro per la sostituzione di un’altra dipendente assente per congedo parentale (maternità facoltativa). Il contratto riporta l’indicazione di “sostituzione di dipendente assente per congedo parentale”. La dipendente sostituita al termine del congedo parentale (22/08/2018) fruirà di un periodo di ferie e l’azienda vorrebbe continuare ad avvalersi della prestazione della sostituta. Si chiede pertanto quale sia la soluzione più idonea da adottare tra le seguenti: proroga del contratto con la modifica della causale sostitutiva, far cessare il contratto e utilizzare la prestazione della lavoratrice con contratto di somministrazione considerando però solo 2/3 giorni di intervallo tra la fine del contratto a termine e l’inizio del contratto di somministrazione, utilizzare la previsione dell’art. 22 del D.lgs 81/2015 che prevede la possiblità di far continuare il contratto a termine oltre la scadenza per un periodo massimo di 50 giorni con la corresponsione di una maggiorazione della retribuzione senza che lo stesso venga trasformato a tempo indeterminato. E’ già stata valutata la possibilità di terminare il contratto a termine e di riassumere la lavoratrice con un altro contratto in sostituzione della dipendente assente per le ferie ma non risulta possibile un intervallo minino di 20 gg tra i due contratti e il CCNL applicato (assicurazioni SNA) non prevede una riduzione di tale periodo.

Possono andare bene sia la somministrazione (non c’è bisogno di dover ris

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31/07/2018 – Un’impiegata agricola è stata assunta con contratto a tempo determinato part-time per 12 mesi con scadenza il 20 agosto 2018, si può fare una proroga del rapporto di lavoro? per quanti mesi?

Secondo il DL n. 87/2012 il contratto si può prorogare con causale per un massi

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31/07/2018 – Tre lavoratori assunti nel 2015 dalla ditta A a TEMPO DETERMINATO, sono passati in virtù di una cessione di contratto, alla ditta B in data 01/04/2018. in data 01/07/2018 sono stati trasformati a tempo indeterminato dalla ditta B. Posso recuperare il contributo aggiuntivo ASPI per tutto il periodo o solo per il periodo lavorato nella ditta B?

Nelle note INPS, a cominciare dalla circolare n. 140/2012, non mi sembra di trov

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30/07/2018 – In base al nuovo Decreto legge 87/2018, in caso di nuovo contratto (con stop and go rispettato) a termine stipulato con un dipendente già assunto in precedenza a tempo determinato per 6 mesi, il nuovo contratto può essere “acasuale” se fatto per altri 6 mesi e quindi non superando i 12 totali?

No, trattandosi di un rinnovo ci vuole la causale pur se si resta nella soglia d

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