07/03/2019 – Ho il caso di un contratto a termine in sostituzione di maternità, la dipendente rientrerà dalla maternità e l’azienda vuole prorogare il contratto a termine. E’ corretto terminare il contratto a termine per sostituzione e procedere con l’assunzione di un nuovo contratto a termine acasuale, senza rispettare il periodo di stop and go?
Non è proprio così: in caso di stipula di un nuovo contratto a tempo determina
Leggi l'articolo06/03/2019 – In una cooperativa sociale ho 10 persone computabili per il calcolo del tempo determinato, 30%, quindi posso prendere 3 persone full time e 6 part time al 50% o anche se le prendi part time devono essere comunque 3?
Anche in questo caso vale ciò che afferma la legge (art. 9 del decreto legisl
Leggi l'articolo01/03/2019 – Il 7/2/2019 é stato sottoscritto un accordo per i Pubblici Esercizi Confcommercio in tema di contratti a termine. Nelle premesse viene specificato che “tali intensificazioni (…dell’attività legata al flusso della clientela…) é riconducibile alla stagionalità da intendersi come tale non solo per le aziende che…osservano nel corso dell’anno uno o più periodi di chiusura al pubblico, ma anche per le aziende ad apertura annuale”. L’accordo si conclude dicendo che tutto ciò “soddisfa i requisiti legali richiesti dal D.Lgs. 81/2015 ai fini dell’applicazione delle specifiche normativa”. La mia interpretazione é che con questa previsione le parti abbiano volto estendere erga-omnes il concetto di stagionalità e quindi tutte le attività dei pubblici esercizi delle città d’arte, anche se ad apertura annuale, possono assumere come ‘stagionali’ tutti i lavoratori a termine da Marzo (perché ci sono manifestazioni fieristiche in città) e senza soluzione di continuità fino al termine delle festività natalizie invocando l’intensificazione dell’attività con motivazione diversa natura (fiere, festività ricorrenti, stagione lirica, flussi turistici estivi , ecc.) e quindi essere esclusi dai limiti temporali e di causale previsti dal DL 87/2018. Lei é d’accordo?
Si credo che sia, senz’altro, così.
Leggi l'articolo28/02/2019 – Un ristorante chiude l’attività per circa 60 giorni l’anno durnate la stagione invernale e quindi non effettua la chiusura minima stabilità dalla norma (70gg.) per essere considerata stagionale. Dal momento in cui riassume i lavoratori (tutti camerieri e cuochi) deve quindi ora sottostare ai nuovi vincoli del cd. Decreto Dignità. Nel caso si assumesse comunque a tempo determinato per motivi stagionali chi potrebbe chiedere, oltre ai lavoratori, la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato? E oltre alla trasformazione a tempo idneterminato quali altri sanzioni amministrative verrebbero applicate? Ultima domanda. Se i lavoratori fossero comunque tutti assunti a termine per motivi stagionali ritiene possibile, prima della fine del rapporto, effettuare una conciliazione in ITL ex. 411 con la quale i lavoratori stessi rinunciano a richiedere la riqualificazione del rapporto a tempo indeterminato?
1. Solo il lavoratore può chiedere in giudizio la nullità del contratto a term
Leggi l'articolo26/02/2019 – E’ possibile interpretare il punto 2.2 – ultimo capoverso della Circolare del Ministero del lavoro n.17 del 31/10/2018 nel senso che raggiunti i 12 mesi (“fino a 12”) in somministrazione, per i successivi 12 mesi presso lo stesso utilizzatore con contratto a termine diretto è necessaria la causale in quanto previsto dalla norma. Ma se il contratto di somministrazione non ha raggiunto i 12 mesi c’è ancora la possibilità di avere un contratto acausale presso l’utilizzatore in modo diretto fino ai 12 mesi? Lo stesso ministero differenzia i 2 contratti nel nome: “rapporto di lavoro” e “missione in somministrazione”. Mi riferisco anche confrontando ciò con la circolare n.18/2012 ultimo capoverso pagina 4.
Purtroppo, la posizione ministeriale va, a mio avviso, oltre il dettato normativ
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