21/01/2015 – L’articolo 10 del Dlgs 368/2001 al comma 7, cita espressamente: “Sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato conclusi: a) nella fase di avvio di nuove attività per i periodi che saranno definiti dai contratti collettivi nazionali di lavoro anche in misura non uniforme con riferimento ad aree geografiche e/o comparti merceologici”. Il concetto di cui sopra è anche riportato nel D.l. 34 del 2014 e nella circolare 18 del 2014, del Ministero del Lavoro. Il quesito è il seguente: una start up che applica un contratto collettivo nel quale non sono specificati i periodi di esenzione alle limitazioni quantitative, come può quantificare quanti dipendenti a tempo determinato può assumere e in quale periodo? Si potrebbe ipotizzare di fare riferimento al periodo citato nel decreto 179 del 2012, articolo 25 comma 2, lettera b il quale riconosce come start up quelle realtà costituite e che svolgono attività da non più di quarantotto mesi? Ovvero poter assumere soggetti con contratti a tempo determinato, senza limiti quantitativi, per un periodo massimo di 48 mesi?

A mio avviso, l’esenzione per i limiti quantitativi e’ demandata sol

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21/01/2015 – Il contratto di un dipendente assunto dalle liste di mobilità per 12 mesi (legge 223/91) può essere prorogato, senza ovviamente usufruire dei benefici contributivi previsti per la mobilità, o è necessario stipulare un nuovo contratto a termine rispettando i giorni di intervallo?

Si e’ possibile, ma io farei un nuovo contratto a tempo determinato al qua

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12/12/2014 – Un’azienda assume a tempo determinato un lavoratore in sostituzione di un altro dipendente assente per malattia. La data di fine della malattia non è prevedibile. Le chiedo: possiamo assumere il dip.te in sostituzione per un periodo di 3 mesi e poi licenziarlo per fine contratto a termine anche se l’altro dipendente è ancora in malattia? Oppure l’assunzione in sostituzione di malattia è strettamente collegata all’assenza e quindi la cessazione deve avvenire solo al rientro del dipendente ammalato?

Con la legge n. 78 tutti i contratti sono divenuti a causali e quindi la indicaz

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04/12/2014 – In una azienda alberghiera ho diversi dipendenti assunti a chiamata a tempo determinato. Al fine del calcolo del non superamento del 20% come devo comportarmi. Nella normativa troviamo l’unico riferimento che cita: “i lavoratori intermittenti vanno calcolati in proporzione alle ore di lavoro effettivamente prestate nell’arco di ciascun semestre”. Come dobbiamo considerare il semestre ad esempio ad oggi dicembre 2014 ho in forza un lavoratore a chiamata assunto a settembre 2014 calcolo le ore effettivamente prestate da settembre ad oggi e le riproporziono per i sei mesi ossia totale ore diviso 3 (ossia mesi di settembre, ottobre, novembre) il risultato lo moltiplico per 6?

L’accordo del settore turistico alberghiero del 16 giugno 2014 prevede ch

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04/12/2014 – Nel conteggio del limite dei 36 mesi vi rientrano anche i periodi di assunzione dalle liste di mobilità?

No.

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