02/03/2023 – Abbiamo il caso di un’azienda con meno di 15 dipendenti che deve fare un’operazione di trasferimento. Le operazioni da seguire, oltre quanto previsto nei confronti dei dipendenti, prevedono, secondo il suo parere, l’esonero della procedura di informazione e consultazione con i sindacati, previsto per le aziende con piu’ di 15 dipendenti?
La legge impone tale onere nelle imprese dimensionate oltre le 15 unità. Occorr
Leggi l'articolo02/03/2023 – Abbiamo il caso di 3 persone dipendenti di una società sita in UK, residenti tutti in UK, due con codice fiscale italiano, uno senza codice fiscale italiano, che saranno chiamati a svolgere attività per conto di una società italiana. IL contratto che si vuole stipulare con loro è una collaborazione coordinata e continuativa. Secondo il suo parere, tale forma di contratto è assoggettata a contribuzione e tassazione a titolo di imposta in Italia? Vi è un obbligo di comunicazione telematica preventiva (unilav di assunzione)?
Se la prestazione è svolta interamente nel Regno Unito valgono le regole in uso
Leggi l'articolo02/03/2023 – Faccio riferimento al messaggio INPS n. 24 del 05/01/2016 relativamente alla soglia dimensionale INPS per l’applicazione dell’aliquota contributiva e mi sorge un dubbio. Stando al messaggio le nuove aliquote misure decorrevano dal periodo di paga “settembre 2015”. Ai fini della definizione della soglia dimensionale, che determinava la differente percentuale di contribuzione dovuta, il limite occupazionale si calcola, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, sulla base del numero medio di dipendenti in forza nell’anno civile precedente dichiarato dall’impresa. Per le aziende costituite nel corso dell’anno civile, si fa riferimento al numero di dipendenti in forza alla fine del primo mese di attività. Per quanto riguarda la forza dimensionale dell’anno 2015, per le imprese che già operavano con dipendenti prima dell’entrata in vigore del D.L.vo n. 148/2015, la relativa soglia rimaneva quella dichiarata con riferimento all’anno 2014. Le aziende, invece, che hanno iniziato l’attività con dipendenti a far tempo dal 24 settembre 2015, dovevano attenersi alle nuove previsioni. Nel caso specifico: è corretto che un’azienda costituita ante 2015 con meno di 50 dipendenti che ha superato i 50 dipendenti nel 2021 continui ad applicare l’aliquota prevista per l’industria fino a 50 dipendenti?
A mio avviso, non è corretto. L’impresa avendo stabilmente superato le 50 uni
Leggi l'articolo28/02/2023 – buongiorno, un’associazione di promozione sociale che effettua attività di asilo nido, scuole materne e scuole primarie fa effettuare ai dipendenti dei corsi di formazione di pronto soccorso pediatrico. Il costo della formazione, che nel caso dell’associazione non è obbligatorio, è totalmente a carico dell’associazione. Le chiedo se secondo lei le ore di formazione debbano essere retribuite ai lavoratori, e in caso di svolgimento oltre l’orario di lavoro, anche con la maggiorazione per lavoro straordinario. Inoltre, Le chiedo se l’associazione è obbligata a rilasciare l’attestato di frequenza al lavoratore.
Se l’associazione considera tale formazione come obbligatoria (pur senza esser
Leggi l'articolo27/02/2023 – Buongiorno, un’azienda nostra cliente ha stipulato accordi di smart working con tutto il personale dal 1.1.2023 al 31.12.2023, pertanto abbiamo proceduto nei tempi alla comunicazione al Ministero del Lavoro in via massiva. Se nel corso dell’anno dei dipendenti dovessero cessare siamo obbligati a comunicare per loro la fine anticipata dello smart working, o il ClicLavoro rileva già la cessazione del dipendente effettuata tramite UNILAV?
In caso ne del rapporto per dimissioni, risoluzione consensuale o licenziamento
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