23/04/2024 – Buongiorno prof. Massi, volevo chiederle se i requisiti minimi per l’iscrizione all’INAIL in qualità di coadiuvante familiare occasionale di impresa artigiana (prestazione lavorativa inferiore alle 90 giornate annue – quindi no obbligo INPS), sono i medesimi di quelli previsti per i lavoratori dipendenti, ossia 16 anni di età e 10 anni di frequenza della scuola dell’obbligo oppure sono sufficienti solamente 15 anni di età?

Sono 15 anni. La normativa di riferimento si trova nell’art. 2 della legge n.

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17/04/2024 – Buongiorno, una azienda nostra assistita riconosce i buoni pasto elettronici con importi differenti ossia 8 euro per i dipendenti a tempo pieno e 5 euro per i dipendenti a part time. E’ possibile differenziare in base alla tipologia contrattuale l’importo?

Se non sussiste alcuna norma contrattuale che imponga un identico valore, è pos

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15/04/2024 – Egregio prof. Massi, buongiorno. Il 22.3.2024 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo del CCNL del Terziario Commercio. In merito agli aumenti retributivi è prevista la possibilità di assorbimento dalle somme corrisposte a titolo di “superminimo assorbibile “o dl “anticipo futuri miglioramenti” solo se erogati dal 1.1.2022. Le chiedo se questa precisazione (erogati dopo il 1.1.2022) esclude automaticamente tutte le somme riconosciute in precedenza agli stessi titoli.

Si, nel CCNL viene esclusa la assorbibilità delle somme a tale titolo erogate p

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15/04/2024 – Buongiorno, con la presente sono a chiedere se in una lettera al dipendente nel quale viene comunicato che gli verrà riconosciuto un importo a titolo di superminimo, senza specificare se assorbibile o no, quest’ultimo come si intende. In poche parole, se in una lettera viene specificato solo superminimo questo si può intendere assorbibile? Ci può anche comunicare da quali fonti di legge vengono prese queste informazioni

La legge non disciplina il superminimo relativamente alla assorbibilita o meno.

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15/04/2024 – Buongiorno, una società con sede a Verona, che si occupa della formazione di conduttori di treni, assumerà un QUADRO con la mansione dei Responsabile Operativo che gestirà il personale, tale risorsa abita a Roma e lavorerà in telelavoro per 2 giorni a settimana e 3 giorni a settimana presenzierà in azienda. L’azienda vorrebbe favorirlo negli spostamenti dalla sua abitazione verso la sede di lavoro, con l’utilizzo del treno. Le chiedo se vede fattibile, il rimborso dell’abbonamento del trasporto pubblico (in questo caso treno con Trenitalia) ai sensi dell’art.51, comma 2, lett. d bis TUIR sfruttando l’esenzione contributiva e fiscale in capo al dipendente, individuando come categoria omogenea di dipendenti quella dei QUADRI, che in questo caso é rappresentata soltanto da lui.

A mio avviso, è possibile.

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