04/11/2022 – Egregio prof. Massi, buongiorno. Gli amministratori (componenti di un CdA) possono godere di benefit (es. buoni carburante, ticket restaurant) essendo il loro reddito (di co.co.co.) assimilato a quello di lavoro dipendente? (come è noto l’assimilazione riguarda l’aspetto fiscale ma anche previdenziale). Se si, anche per l’amministratore unico?
I buoni pasto possono essere riconosciuti anche a chi non ha un rapporto di lavo
Leggi l'articolo02/11/2022 – Qualora su richiesta sia concessa ad un dipendente una riduzione di orario da tempo pieno a part-time, per un periodo determinato (poniamo per sei mesi), qualora in tale periodo il dipendente abbia a dimettersi non rispettando in tutto o in parte il periodo di preavviso, il calcolo della dell’indennità di “mancato preavviso” va effettuato sulla retribuzione del part-time o su quella su cui poggia il rapporto del tempo pieno? Che sia il caso di condividere nel contratto di riduzione dell’orario temporaneo che il calcolo economico del preavviso va effettuato sul tempo pieno? Superfluo o necessario?
Vale il principio della effettività: di conseguenza, ai fini del calcolo della
Leggi l'articolo20/10/2022 – Il decreto trasparenza ha portato a calcolare il periodo di prova in maniera diversa rispetto al passato. Nel caso di proroghe e/o rinnovi di contratti a tempo determinato, tutte le volte bisogna riproporre il periodo di prova anche se di pochi giorni? ( nel caso di proroghe di un mese a volte scaturisce 1 gg di periodo di prova)
La norma prevede che in caso di rinnovo del contratto per le stesse mansioni non
Leggi l'articolo20/10/2022 – L’innalzamento a 600 euro per il 2022 del limite dei benefit da poter erogare ai dipendenti comprende il pagamento delle bollette energetiche. In quale maniera è possibile operare? aumento del netto in busta al dipendente ? erogazione di un buono del valore della bolletta per poterla pagare?
Credo che sull’argomento, essendo una questione di natura fiscale, occorra att
Leggi l'articolo19/10/2022 – Abbiamo il caso di un’azienda (Organismo di Vigilanza) che ha nominato una figura di Presidente Onorario, prevista dallo Statuto applicato ma che non rientra negli organi statutari. Per le attività svolte e per tale incarico, suggerisce di redigere un contratto di collaborazione coordinata e continuativa? E’ necessario ciò? Giuridicamente è corretto proporre tale forma contrattuale o non è necessario?
Stipulerei senz’altro un contratto di collaborazione.
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